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Gestione dell’accesso vascolare

L’accesso vascolare è spesso indicato come "ancora di salvezza del paziente".

Data l'importanza vitale di questo argomento, NephroCare ha sviluppato numerosi strumenti e servizi incentrati sulla gestione e la cura dell’accesso vascolare. Il nostro alto livello di competenza nella cura renale è dovuto a più di dieci anni di esperienza; questo livello è stato arricchito e guidato dai servizi e strumenti NephroCare che abbiamo costantemente reinvestito nella nostra rete sotto forma di linee guida e buone pratiche cliniche.

La fistola artero-venosa (FAV)

La fistola artero-venosa (FAV) è riconosciuta a livello mondiale come l'accesso più scelto per i pazienti in emodialisi.

Molti programmi sono principalmente diretti a migliorare la categoria della fistola ma l'esperienza del chirurgo e la qualità del personale infermieristico possono influenzare il successo della FAV.

Per la maggior parte dei pazienti dovrebbe essere programmata una visita per la valutazione e il posizionamento di una FAV prima di iniziare il trattamento emodialitico.

I pazienti che utilizzano una FAV riportano uno stato di salute generale migliore, la capacità di impegnarsi in un'attività fisica, maggiore energia, benessere sociale ed emozionale rispetto ai pazienti con un Catetere Venoso Centrale (CVC).

Catetere Venoso Centrale (CVC)

Il catetere venoso centrale (CVC) è un corpo estraneo che può generare una infiammazione cronica e quindi portare a malnutrizione, anemia e malattie cardiovascolari. Esso può portare il flusso sanguigno ad un livello più basso del normale e determinare una riduzione dell'efficacia del trattamento predisponendo il paziente ad uno stato di underdialysis.

Le complicazioni correlate ad un uso prolungato del catetere per l’emodialisi includono un aumento della morbilità, della mortalità, e del costo. In media, i pazienti con CVC hanno maggiori probabilità di contrarre un’infezione relativa all’accesso vascolare, di passare in media più giorni all'anno in ospedale e hanno un rischio di mortalità due volte superiore rispetto ai pazienti che fanno uso di un FAV.

La responsabilità per l'avvio al processo spetta ai nefrologi che hanno anche il know-how scientifico necessario per capire meglio per quale categoria di pazienti emodializzati il CVC possa essere un'alternativa valida.

La gestione dell’Accesso Vascolare a livello clinico

Le procedure di connessione e distacco per la fistola artero-venosa, di graft e di cateteri venosi centrali sono descritti in dettaglio negli Standard NephroCare per la Buona Cura Dialitica.

Per facilitare la connessione e la disconnessione dei pazienti in linea con Standard NephroCare per la Buona Cura Dialitica e con le Linee Guida per il Controllo dell’Igiene e delle Infezioni, sono stati implementati nelle nostre cliniche il set proHD e il set proHD CVC, risultato di indagini al fine di comprendere le diverse esigenze cliniche unitamente a quelle di mercato.

La pubblicazione del “Vascular Access Cannulation and Care Guide - A Nursing Best Practice Guide for Arteriovenous Fistula” è il risultato di un progetto congiunto tra Fresenius Medical Care e EDTNA/ ERCA.

La conoscenza e la ricerca per la preparazione della Guida sono state supportate dai dati clinici NephroCare raccolti attraverso un modulo dedicato all‘accesso vascolare presente in Euclid.

Il modulo dedicato all'accesso vascolare, chiamato anche VASACC, è stato progettato per l'utilizzo da parte degli infermieri e per raccogliere dati inerenti ad ogni trattamento relativo a:

  • Tecnica di puntura
  • Orientamento Bevel durante puntura
  • Distanza tra ago arterioso e ago venoso
  • Direzione ago arterioso
  • Rotazione dell'ago (dopo l'inserimento dell'ago)
  • Numero di punture ripetute in caso di difficile inserimento
  • Valutazione dell’accesso vascolare a causa dei segni e dei sintomi di infezione e di occlusione

Questo modulo è progettato per monitorare in modo approfondito i fattori che influenzano la sopravvivenza dell’accesso vascolare e per migliorare il processo di riconoscimento precoce dei rischi di fallimento dell’accesso vascolare stesso.

Per supportare la formazione on-site nei centri di dialisi, è stato svolto dal personale un Corso prolungato di Accesso Vascolare e-Learning suddiviso in tre moduli principali - fistola artero-venosa, graft e catetere venoso centrale - e riguardante la creazione, la maturazione, la cura e la gestione di tutti i tipi di accessi vascolari utilizzati per la dialisi.

Servizi endovascolari e chirurgia Accesso Vascolare

I centri dialisi NephroCare offrono elevati livelli di competenza per lo sviluppo e la gestione di Centri di Accesso Vascolare (VAC), che svolgono servizi endovascolari e di chirurgia vascolare.

Monitorare i risultati dell’Accesso Vascolare

La Gestione dell’Accesso Vascolare è parte integrante del Programma NephroCare Excellence che contribuisce alla ottimizzazione delle terapie MRC per migliorare i risultati dei pazienti. Il programma NephroCare Excellence supporta l’operatività aziendale ad un accurata valutazione del grado di raggiungimento degli obiettivi attraverso il monitoraggio dei "Key Performance Indicators" inseriti in Balanced Scorecard.