Le impostazioni dei cookie di questo sito sono impostate su "consenti tutti i cookie". Noi utilizziamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione sul nostro sito. È possibile regolare le impostazioni dei cookie in qualsiasi momento, nelle preferenze del browser. Ulteriori informazioni

Novità

Concorso Quirino Maggiore

Concorso Nazionale di Narrativa, Poesia e Fotografia in Nefrologia, Dialisi e Trapianto

Concorso Quirino 2018

Medicina Narrativa in Nefrologia

La Narrazione entra in corsia e diventa “uno strumento fondamentale per acquisire, comprendere e integrare i diversi punti di vista di quanti intervengono nella malattia e nel Percorso  di Cura”.

E' la Medicina Narrativa, un approccio che parte dalla necessità di umanizzare la pratica medica al fine di rendere più efficace l'intero Percorso di Cura. Narrare il proprio “Demone” può, infatti, lenire la sofferenza e contribuire a migliorare ed ottimizzare il trattamento.

Se pensiamo a questo obiettivo comprendiamo perfettamente quanto la narrazione possa diventare un aiuto concreto per i pazienti, i familiari e anche i medici che vivono la Malattia Renale Cronica. Dalle restrizioni a tavola alla complessità della terapia, fino alle difficoltà vissute in ospedale e a casa e alle ore trascorse in sala dialisi: convivere con una Malattia Renale Cronica non è facile per il paziente che può arrivare anche a rifiutarsi di collaborare. In questo ambito, quindi, la Medicina Narrativa in Nefrologia può essere un valido aiuto: essere stimolati a narrare la propria malattia aprendo anima e mente può offrire interessanti benefici.

Concorso Quirino Maggiore

Nel 2017 è nata una collaborazione tra il Giornale di Tecniche Nefrologiche e Dialitiche e l’Associazione Nazionale Emodializzati - Dialisi e Trapianto (ANED) che ha aperto la strada alla rubrica di Nefrologia Narrativa, coordinata dal dott. Franco Logias e dal Presidente di ANED Avv. Giuseppe Vanacore, e al concorso Quirino Maggiore, in memoria di un grande maestro della Nefrologia Italiana.

Il concorso è stato aperto a tutti i pazienti nefropatici, pazienti trapiantati, familiari ed a tutto il personale sanitario (Medici e Infermieri) ammessi a sottomettere opere a tema libero di Narrativa, Poesia o Fotografia.

Lo scorso settembre è avvenuta la premiazione e con grande entusiasmo scopriamo che sono stati premiati anche i lavori di pazienti, familiari e medici dei centri NephroCare.

  • 1° Classificato nella sezione Narrativa: Micol Visciano. Suo padre è un nostro paziente in dialisi nel centro NephroCare di Quarto (NA) e nel suo scritto "Il mondo da sotto un tavolo" racconta di come egli sia cambiato dopo aver scoperto la sua malattia e di come la malinconia abbia assunto un altro significato. “Aveva scoperto che in quello strano mondo qualche posto era riservato anche a quelli come lui, e che in fin dei conti non era neanche così scomodo come se lo era immaginato. Così la sua malinconia era diventata leggera, si era trasformata in tenerezza e compassione. Osservare il mondo da lontano lo aveva reso saggio, ed era diventato capace di stemperare le sue paure con l’autoironia. Da fardello insopportabile, la malinconia era diventata rifugio accogliente, per se stesso e per chi gli stava intorno”.
    Clicca qui per leggere l'elaborato "Il mondo da sotto un tavolo" di Micol Visciano
  • 5° Classificato nella sezione Narrativa: Anna Maria D'Amico. E' paziente in dialisi nel Centro NephroCare di Napoli via P. Castellino. Il suo elaborato "Come un albatros in mezzo al mare" rievoca le sensazioni che ogni paziente nefropatico vive ogni giorno, in un'altalena di emozioni, proprio come un albatros.
    Clicca qui per leggere l'elaborato "Come un albatros in mezzo al mare" di Anna Maria D'Amico
  • 2° Classificato nella sezione Fotografia: Marco Rossi. Figlio di un nostro paziente del Centro NephroCare di Napoli via P. Castellino, ha presentato la foto dal titolo "Foto Chiaroscuro".
    Clicca qui per vedere la foto "Foto Chiaroscuro" di Marco Rossi
  • 4° Classificato nella sezione Fotografia: Dott. Giuseppe Castiglione. Medico presso il centro NephroCare di Palermo ha proposto la fotografia "Solitudine Diagnostica"
    Clicca qui per vedere la foto "Solitudine Diagnostica" del Dott. Giuseppe Castiglione

Al di là del riconoscimento e del posto in classifica ottenuto in questo concorso, ciò che più conta è aver offerto, ai pazienti, ai familiari e ai medici che ogni giorno vivono la realtà della Malattia Renale Cronica, l'occasione per poter esprimere i propri sentimenti e il proprio vissuto con parole o immagini e sentirsi al centro del percorso di cura: l'obiettivo più alto della Medicina Narrativa in Nefrologia.

 

Fonti

Medicina Narrativa

Osma Onlus

 

Foto Premiati

Nella prima foto qui in basso sono ritratti, da sinistra verso destra: la Dott.ssa Annalisa Ciotola (Direttrice dell'ambulatorio NephroCare di Quarto), il sig.Visciano, la figlia Micol Visciano, il Dott. Giuseppe Castiglione, la Dott.ssa Roberta d'Amato (Direttrice dell'ambulatorio NephroCare di via P. Castellino) che ha ritirato il premio a nome di Marco Rossi ed il figlio della signora Anna Maria D'Amico che ha ritirato il premio a nome della madre.

Nelle foto successive, la premiazione di Micol Visciano (ritratta anche con suo padre), il ritiro del premio da parte del figlio della signora D'Amico, e il ritiro del premio da parte della Dott.ssa Roberta d'Amato.

Concorso Quirino 2018