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Malattia Renale Cronica: l'importanza della diagnosi precoce

Bastano pochi semplici esami per garantire la diagnosi precoce della Malattia Renale Cronica

Importanza della diagnosi precoce nella Malattia Renale Cronica

Malattia Renale Cronica e diagnosi precoce

Il tema del 21° NephroCare Annual Meeting (nel 2017) è stato “Best practice nella Prevenzione e Gestione della Malattia Renale Cronica”: nel corso dei lavori numerosi esperti si sono succeduti per ribadire quanto la diagnosi precoce della Malattia Renale Cronica sia molto importante per la riduzione della morbidità e della mortalità, spesso correlate ai fattori di rischio cardiovascolari dei pazienti affetti da tale patologia.
Un'indagine condotta dalla Società Italiana di Nefrologia (SIN), e presentata in occasione del 59° Congresso Nazionale SIN, ha evidenziato che la prevalenza della Malattia Renale Cronica (MRC) interessa il 7% nella popolazione italiana, ma raggiunge valori fino al 50% in presenza di diabete, ipertensione arteriosa, obesità e dislipidemia.

La MCR ha un impatto importante nella vita del paziente e dei suoi familiari richiedendo una terapia che comporta significativi costi sociali.

La diagnosi precoce della Malattia Renale Cronica, quindi, è indispensabile per garantire un'adeguata e tempestiva terapia e per ridurre le probabilità di dover ricorrere alla dialisi. Tuttavia resta il fatto che la diagnosi non è sempre facile: i sintomi della MCR sono spesso silenti e bisognerebbe iniziare a informare opportunamente e coinvolgere in maniera capillare i Medici di Medicina Generale. Sono loro che, in caso di sospetta Malattia Renale Cronica possono invitare il proprio assistito ad una valutazione nefrologica.

Le fasi della Malattia Renale Cronica

La Malattia Renale Cronica è definita come “una condizione di alterata funzione renale che persiste per più di 3 mesi” e interessa prevalentemente la popolazione adulta. È classificata in 5 stadi di crescente gravità, valutati sulla base della Velocità di Filtrazione Glomerulare-VFG e della proteinuria.

Il quinto stadio si conclude con la perdita completa della funzione renale portando il paziente alla necessità di terapia sostitutiva (dialisi o trapianto).

La prevenzione e un’adeguata presa in carico possono ritardare di circa 5 anni l’entrata in dialisi.

Tra i segni precoci di Malattia Renale Cronica ci sono:

  • anomalie urinarie come micro o macroalbuminuria
  • glicosuria o ematuria o infezioni ricorrenti del tratto urinario, con o senza riduzione del filtrato glomerulare
  • anomalie strutturali riscontrabili ecograficamente o biopticamente

Tuttavia, la MRC è spesso una malattia silente, che non comporta sintomi evidenti nei primi stadi. Per questo, in caso di altre malattie croniche come ipertensione, diabete, obesità, è bene monitorare anche la funzionalità renale.

Basti pensare che la Nefropatia Diabetica si manifesta nel 20-40% dei pazienti diabetici ed è una causa frequente di danno renale (25% uomini e 19% donne), collocandosi ai primi posti come causa di Malattia Renale Cronica allo stadio terminale (ESRD).

La diagnosi della Malattia Renale Cronica

Attilio Di Benedetto, Direttore Medico per l’Italia di NephroCare, spiega:

“Riuscire a iniziare precocemente un percorso diagnostico-terapeutico è un bene per la salute e un risparmio per il Sistema Sanitario Pubblico. In questo modo si riducono infatti i ricoveri ospedalieri d’emergenza. L’informazione capillare dei fattori di rischio della Malattia Cardiovascolare e della Malattia Renale Cronica, da parte del Nefrologo a tutti i cittadini delle diverse classi di età, spesso “solo apparentemente sani”, è fondamentale per la riduzione dell’incidenza e prevalenza di queste due patologie strettamente correlate tra loro”.

Esistono esami, a basso costo, che permettono di evidenziare fattori di rischio della MRC e permettere allo Specialista Nefrologo di determinarne lo stadio: un semplice esame delle urine consente di determinare la presenza dell'albumina nelle urine (del mattino o delle 24 ore), mentre la creatininemia e la clearance della creatinina permettono di misurare la velocità di filtrazione glomerulare.

Questi esami, e la corretta interpretazione dei risultati da parte dello Specialista Nefrologo, aiutano a fare diagnosi di Malattia Renale Cronica valutandone la velocità di progressione.

Lo Specialista Nefrologo ha la possibilità di effettuare un ulteriore approfondimento diagnostico con la biopsia renale.

 

Fonti

Diagnosi precoce di Malattia Renale Cronica - documento PDF da jamd.it

59° Congresso Nazionale SIN