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Insufficienza Renale e frutta consigliata

La frutta da evitare e quella consigliata in caso di Insufficienza Renale

insufficienza renale e frutta

Insufficienza Renale e frutta consigliata: sì a frutti di bosco e mele, no alle banane

Vediamo qual è la frutta da evitare e quale invece è consigliata in caso di Insufficienza Renale

Insufficienza Renale e frutta consigliata

Se si soffre di una Malattia Renale Cronica è importante seguire accuratamente le indicazioni del Nefrologo in materia di alimentazione e dieta.

Una dieta “personalizzata” può aiutarti a mantenere i reni “in buona salute” più a lungo e non li sovraccarica di un'eccessiva quantità di “scorie” da smaltire. Seguire una “dieta amica” dei reni vuol dire innanzitutto proteggerli da danni ulteriori, favorire il loro lavoro, limitare cibi e liquidi che potrebbero contribuire a far accumulare scorie minerali nell'organismo.

Al tempo stesso è indispensabile assicurarsi il giusto apporto di proteine, vitamine, minerali e calorie. Oggi vogliamo approfondire l'argomento Insufficienza Renale e frutta consigliata perché, se è vero che non farsi mai mancare la frutta a tavola significa garantire all'organismo la giusta quantità di vitamine e minerali, ci sono comunque alcuni frutti che andrebbero evitati.

Ridurre l'assunzione di potassio

Il potassio è un importante minerale che aiuta i nervi e i muscoli a funzionare correttamente, ma quando si soffre di una Malattia Renale Cronica negli stadi avanzati, il corpo non riesce ad eliminare l'eccesso di potassio e questo accumulo può causare gravi problemi cardiaci.

Il potassio si trova in molti frutti e verdure, come banane, frutta secca, patate, uva, avocado e meloni. Laddove il Nefrologo dovesse consigliare espressamente di limitare l'assunzione di potassio nella dieta, sarà opportuno eliminare o limitare drasticamente la frutta contenente potassio e optare per frutti a basso contenuto di questo minerale come:

  • Mele e succo di mela: che sono un'ottima fonte di pectina, una fibra solubile che abbassa i livelli di glucosio e colesterolo, ma anche di vitamina C. Inoltre la buccia è ricca di quercitina, un prezioso antiossidante;
  • Mirtilli rossi e succo di mirtillo: sono una fonte a basso contenuto calorico di fibre e vitamina C, nonché di importanti sostanze antiossidanti;
  • Fragole e lamponi: ricchissimi di vitamine, antiossidanti e fibre, con proprietà anti-infiammatorie;
  • Prugne.

Frutta fresca o cotta?

In genere viene consigliato di assumere una porzione di frutta fresca al giorno e un'altra porzione di frutta cotta.

Per ridurre l'apporto di potassio può essere utile anche utilizzare la frutta in scatola, senza liquido, oppure frutta congelata.

Bisogna prendere un integratore di vitamine?

A dispetto di quanto si crede comunemente massicce dosi di vitamina C non fanno bene perché l'organismo può trasformare questa vitamina in "ossalato", che può accumularsi e depositarsi nelle ossa e nelle articolazioni e può provocare dolore. Anche se, in caso di Malattia Renale Cronica, tutte le vitamine idrosolubili vengono generalmente integrate, come le vitamine B1, B2, B6, B12, l’acido folico, la niacina, l’acido pantotenico, la biotina e una piccola dose di vitamina C, un'integrazione massiccia non sempre è necessaria.

Sarà solo il Nefrologo a prescrivere eventualmente un supplemento di vitamine in base alle condizioni cliniche del paziente e darà informazioni e consigli pratici relative alla dieta da seguire, frutta compresa.

 


Fonti:

https://www.kidney.org/

https://www.webmd.com/a-to-z-guides/diet-and-chronic-kidney-disease#1

 

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