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La giusta “energia” per i pazienti in dialisi

Consigli, alimentazione e dieta

L’importanza di assumere la giusta “energia” per i pazienti in emodialisi

Calorie e zuccheri sono fondamentali nella dieta del paziente in dialisi e servono ad assicurare la giusta dose di “energia”

 

Il trattamento di dialisi non è doloroso e normalmente si svolge senza grosse complicazioni: soprattutto dopo le prime volte il paziente si abitua e può anche leggere, riposare o ascoltare la musica durante la seduta. E' comunque frequente un certo senso di spossatezza dopo la dialisi e possono manifestarsi anche emicrania o una leggera nausea. Questi disturbi sono legati principalmente alla rapida rimozione dei liquidi che può provocare stanchezza e affaticamento. Per questa ragione è molto importante seguire accuratamente le istruzioni dei medici e degli infermieri riguardanti lo stile di vita, alimentazione e farmaci per assicurarsi la giusta dose di “energia”.

L'alimentazione

Il paziente dializzato deve considerare la dieta come un'alleata della dialisi e come una vera e propria terapia. Seguire una corretta alimentazione permette di mantenere un sano equilibrio metabolico e per questo è indispensabile rivolgersi ad un nutrizionista qualificato che studierà un regime alimentare controllato sulla base delle esigenze individuali. Molti pazienti dializzati hanno poco o nullo appetito e mangiano sempre meno: ciò, però, rappresenta un rischio e aumenta le probabilità di andare incontro a malnutrizione.

Le calorie e gli zuccheri

Particolare importanza va data all'apporto calorico giornaliero: non si deve mangiare troppo ma nemmeno troppo poco e l'inappetenza prolungata va segnalata sempre al proprio Nefrologo.

Di quante calorie ha bisogno il paziente in dialisi? Se si tratta di una persona che svolge una moderata attività fisica bisogna considerare in media 35 calorie per kg di peso, quindi un paziente di 70 kg dovrebbe assumere circa 2450 calorie al giorno.

In ogni caso è d'obbligo rivolgersi ad un nutrizionista specializzato: il fabbisogno calorico di ogni paziente è diverso e potrebbe essere necessario ridurre le calorie se si è in sovrappeso o oppure trovare il modo di aggiungere calorie alla propria dieta se si sta perdendo peso.

Ricordate che tutti gli alimenti contengono calorie e che queste sono necessarie per produrre energia. Per assumere il giusto apporto di calorie ogni giorno, quindi, è meglio selezionare i cibi più adatti. Ad esempio l'olio extravergine di oliva è una buona fonte di calorie ed è ricco di antiossidanti. Va preferito l'olio EVO a burro e margarine, che sono sì ricche di calorie ma anche di grassi trans pericolosi per la salute del sistema vascolare.

Anche lo zucchero rappresenta una preziosa fonte di energia e non va demonizzato. Esistono due tipi di zuccheri:

  • complessi: come quelli che si trovano nel pane, nella pasta e nei biscotti
  • semplici: come lo zucchero da cucina che fa aumentare rapidamente le concentrazioni di zucchero nel sangue

Nell'ambito di un regime alimentare per il paziente dializzato probabilmente verranno limitati, se non eliminati, gli zuccheri semplici, per lasciare spazio solo a quelli complessi, perché non causano un'impennata del glucosio e forniscono energia che viene rilasciata lentamente.

Fonti

http://www.asst-spedalicivili.it

https://www.niddk.nih.gov/health-information/kidney-disease/kidney-failure/hemodialysis/eating-nutrition#calories